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I processori

 

Processori

Il mercato dei processori è assieme a quello delle schede video il più frenetico, caratterizzato dall'introduzione di nuove cpu e da una costante contrapposizione tecnologica tra AMD e Intel, sulla stessa stregua di quanto accade tra ATI e NVIDIA nel settore delle schede video.

Per i processori di fascia bassa con un budget intorno ai 120€, l'indicazione è quella di adottare una cpu AMD Sempron 3.100+, processore basato sulla stessa architettura delle cpu Athlon 64 anche se con alcune semplificazioni, quali la cache di secondo livello inferiore e l'assenza del supporto ai 64bit. Queste limitazioni non incidono particolarmente sulle prestazioni velocistiche di questo processore, e permettono di contenerne considerevolmente il costo d'acquisto.
Queste cpu si abbinano alle piattaforme Socket 754, per le quali al momento attuale è più facile trovare schede madri con supporto a schede video AGP 8x piuttosto che a quelle PCI Express 16x.

La fascia media di mercato (budget da 150 a 200 Euro) lascia spazio a due soluzioni alternative; la prima è basata su processore Intel Pentium 4 530, soluzione per piattaforme Socket 775 LGA dotata di Core Prescott con 1 Mbyte di cache L2 e operante alla frequenza di clock di 3 GHz. Questo processore si comporta molto bene con applicazioni di produttività personale e in generale con programmi multimediali, grazie alla tecnologia HyperThreading che permette al sistema operativo di riconoscere il processore come se formato da 2 distinti processori logici. Ne deriva un comportamento del sistema, con più programmi in uso contemporaneamente, in generale più fluido e pronto.

Per la seconda soluzione, la preferenza è per la cpu AMD Athlon 64 3.000+, processore per piattaforme Socket 939 che permette di ottenere ottimi risultati complessivi con i giochi 3D, oltre che in generale con le applicazioni di produttività personale single task.

Nel corso dell'ultimo test comparativo tra processori, effettuato in queste pagine su Hardware Upgrade, queste due cpu sono quelle che hanno evidenziato il miglior rapporto complessivo tra prezzo e prestazioni, sintetizzato dal nostro "money bench".

athlon_64_fx55.jpg (28028 bytes)

Nella fascia più alta di mercato (oltre i 200 euro di budget) la preferenza è per un'altra cpu AMD; in questo caso si tratta del processore Athlon 64 FX55, per schede madri Socket 939 e specificamente destinato all'utilizzo in sistemi per videogiocatori particolarmente esigenti. Questa cpu si è dimostrata complessivamente preferibile a quelle Intel della serie Extreme Edition, nonostante quest'ultima possa sfruttare la tecnologia HyperThreading e quindi beneficiare di un boost prestazionale con le applicazioni specificamente multitasking.

In generale, tuttavia, i costi d'acquisto dei processori top di gamma sono così elevati che risulta in definitiva preferibile adottare una cpu più di fascia media, come le due indicate poco sopra, riservando la parte addizionale di budget all'acquisto di altre periferiche, di memoria di sistema addizionale o di un sottosistema dischi più veloce.

A chiudere questo capitolo, un accenno sulle architetture Dual Core, che cioè integrano in un unico package fisico di processore due distinte cpu. Sia Intel che AMD hanno lanciato la propria gamma di prodotti desktop Dual Core, rispettivamente Pentium Extreme Edition 840 e Athlon 64 X2, ma non sarà prima della seconda metà dell'anno che questi processori entreranno in commercio e saranno effettivamente disponibili sugli scaffali dei negozi. Al momento attuale quindi queste sono interessanti tecnologie, ma non ancora accessibili alla maggior parte dei potenziali acquirenti.