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Guida a eMule

 

Il programma

Innanzi tutto cos’è eMule? eMule è uno dei più diffusi client P2P che permette la condivisione e lo scambio di files attraverso la rete e2dk (eDonkey) e kademlia (brevemente nota come Kad).

I suoi punti di forza sono:

l’assenza di un server centrale.
Su eMule non esistono server che contengano i files da scaricare, ne' esiste un unico server centrale. Su eMule i files risiedono esclusivamente nel disco rigido degli utenti connessi, ed i numerosi server, kad e ed2k appunto, servono solo per "indicizzare" i files condivisi dagli utenti stessi. I server svolgono quindi un esclusivo lavoro di indicizzazione dei files condivisi, dove il nostro eMule andrà a cercare gli utenti che hanno i files che vogliamo scaricare, e dove noi, una volta connessi, informiamo gli altri sui files che stiamo mettendo a disposizione. Ne consegue, quindi, che non esiste un server migliore di un altro, visto che eMule si collega comunque a tutti i server che ha in lista. La “morte” o l’oscuramento di un server non comporta gravi perdite in termini di risorse.

Open Source.
È un programma interamente sviluppato sotto GNU GPL, i cui sorgenti sono disponibili affinché chiunque possa migliorarlo o personalizzarlo. In termini giuridici significa che non c’è un unico responsabile di eMule, ma una lunga lista di collaboratori, spesso anonimi, che hanno dedicato tempo e risorse al miglioramento di questo portentoso client P2P.

Impostazioni e funzioni.
eMule offre numerose impostazioni e funzioni ed è proprio per questo che ad un primo impatto può sembrare un programma ostico e complesso, ma in realtà permette ad ognuno di configurarlo in maniera ottimale.

La logica.
Questo programma ci permette di scaricare files da più utenti contemporaneamente ed anche da chi ancora come noi non ha terminato di scaricare il file richiesto. In poche parole appena iniziamo ad effettuare il download di un file, mettiamo noi stessi subito a disposizione parte dello stesso file agli altri sottoforma di frammenti. Questo fa crescere esponenzialmente il numero di “fonti disponibili” per ogni file, poiché anche se non rendiamo disponibile un certo file appena completato, ne avremo comunque condiviso i frammenti con tutti gli altri per tutto il periodo di download. Generalmente per la rete ed2k ci si collega ad un unico server, ma ad ogni download eMule controllerà se il client da cui vogliamo scaricare un file non abbia altre risorse utili per lo stesso file, in tal caso queste risorse utili ci verranno comunicate per mezzo di un’operazione chiamata “scambio fonti”, accrescendo il numero di potenziali fornitori del file che vogliamo scaricare.

L’installazione


eMule è distribuito gratuitamente all’indirizzo http://www.emule-project.net/
eMule è dotato di un semplice Wizard che ne facilita il processo d’installazione, con le voci più ostiche e di più difficile comprensione già impostate di default. Una volta partito il Wizard le voci dobbiamo impostare sono:

• Nick eMule. È il nostro nickname. Di default ci sarà “http://www.emule-project.net”. Possiamo impostare il nome che preferiamo. Il nick non è identificativo, il che vuol dire che possono coesistere nelle reti eMule anche differenti omonimi. Questo ci permette di scrivere il nostro nome (ad esempio “manu”) anche se questo è già utilizzato da altri utenti.

• Porte e connessione. Il settaggio ed il funzionamento delle porte di comunicazione è di vitale importanza per il corretto funzionamento di eMule. Le porte utilizzate di default sono la TCP 4662 per la rete ed2k e la UDP 4672 per la rete Kad. Entrambe queste porte possono essere modificate, qualora nel computer o nella rete che stiamo utilizzando non siano disponibili quelle di default. Se le porte sono chiuse, otterremo un ID BASSO, viceversa se la nostra rete ci permette una corretta comunicazione tramite queste porte, otterremo un ID ALTO.

• Priorità di Download e Upload. In questo passaggio il Wizard ci chiede se vogliamo che eMule gestisca per noi la priorità in Download ed Upload. Consiglio di lasciare le impostazioni di default, ovvero di spuntare entrambe le voci. In questo modo eMule darà precedenza ai files meno condivisi e meno diffusi in rete, ovvero anche i file con poche fonti potranno essere scaricati con una certa facilità ed in tempi minori.

• Invio Chunk completi. Consiglio di spuntare anche questa voce come di default, affinché i server abbiano un numero maggiore di fonti disponibili.

• Server e Rete. È conveniente essere connessi sia a Kad che ed2k, quindi consiglio di lasciare anche qui le impostazioni di default. Sconsiglio invece la connessione sicura, come del resto è disattiva di default.

• Velocità di connessione. Completata la fase di installazione eMule ci proporrà una schermata dove dovremo scegliere il nostro sistema operativo (Win2K/Xp oppure Win98/Me) e di seguito la nostra velocità di connessione ad internet. Impostare una connessione più lenta di quella realmente disponibile limiterà il programma.

Tutte le impostazioni settate col wizard potranno essere modificate in un secondo momento scegliendo la voce “Opzioni”.

La connessione

Una volta installato eMule, dobbiamo connetterci per iniziare a condividere e scaricare i files. Per connettersi è sufficiente cliccare sull’apposito tasto “Connetti”.



• ID BASSO. Prima cosa da verificare è lo stato del nostro ID. Se le porte di comunicazione TCP ed UDP impostate durante il processo d’installazione non sono in grado di comunicare correttamente, eMule ci assegnerà un ID Basso.
Avere un ID Basso consiste nel non essere in grado di comunicare direttamente con gli altri utenti. Questo non impedisce ad eMule di funzionare, ma comporta alcune limitazioni, fra le quali:

- Potersi collegare soltanto ad utenti con ID Alto e di conseguenza avere un numero inferiore di fonti disponibili.
- Impossibilità di scambiare le proprie fonti con gli altri utenti.
- Necessità di passare attraverso un server prima di iniziare un processo di Download o Upload.

Per scoprire se abbiamo un ID Alto o Basso è sufficiente guardare l’icona in basso a destra del programma.

ID BASSO
ID ALTO

Se eMule ci ha dato un ID Basso, ecco cosa possiamo fare per ottenere un ID ALTO:

» Impostazioni FIREWALL di Windows XP (SP2)
Col service pack 2 è stato integrato un firewall interno per Windows XP. Questo firewall potrebbe essere il responsabile dell’assegnazione di un ID Basso ed eMule ci permette di configurarlo correttamente aprendo le necessarie porte di comunicazione tramite questa semplicissima operazione: scegliere Strumenti > Connessione > Premere il tasto Apri queste porte su firewall interno di WinXp.



» Impostazioni di altri softwares FIREWALL
Qualora avessimo installato un altro software firewall, come ad esempio Zone Alarm o Norton Internet Security, dovremo impostare nei settagli l’accesso alle porte TCP ed UDP usate da eMule (di default TCP 4662 e UDP 4672). Generalmente lanciato eMule per la prima volta il nostro firewall ci chiede se vogliamo dare il permesso ad eMule di connettersi alle porte TCP ed UDP.
Qui di seguito una lista di guide per impostare i softwares firewall più diffusi:

kaspersky
kerio
norton internet security 2004
norton internet security 2004
Panda Platinum
Sygate
trend micro
Zone Alarm

» Impostazioni ROUTER
Se il computer fa parte di una rete locale (LAN) è molto probabile che sia connesso ad internet tramite un Router. Un Router non è altro che una periferica hardware che si occupa di scegliere il percorso migliore dei dati in entrata ed uscita da un computer. Molti Router sono dotati di firewall interno. Sarà necessario reindirizzare le porte TCD ed UDP usate da eMule, dal Router al nostro PC, tramite un’operazione nota anche come PORT FORWARDING. In poche parole dobbiamo andare a dire al router che tutte le comunicazioni in arrivo sulle porte TCP e UDP (ad esempio TCP 4662 e UDP 4672) devono essere inoltrate all'IP del nostro computer su cui è in esecuzione eMule.
Ecco quindi cosa dovremo fare per settare correttamente il nostro router:

- Ottenere un IP STATICO all’interno della LAN.
Se si usa un router con Server DHCP è necessario modificare l’ip range prima di impostare un ip statico. Per questa operazione è necessario entrare nella configurazione del router (Generalmente dal nostro browser digitando http://ip_del_Router, che potrebbe essere ad esempio 192.168.0.1 oppure 192.168.1.1 oppure 10.0.0.1), scegliere la voce “Range IP” e togliere dal range l’ip che vorremmo come fisso. Se ad esempio vogliamo avere all’interno della nostra rete locale l’IP 192.168.1.2, dovremmo impostare il range di IP server DHCP da 192.168.1.3 a 192.168.1.255, proprio affinché il nostro router non assegni a nessun altro l’indirizzo IP che vogliamo utilizzare.
Subito dopo possiamo impostare al nostro computer un IP fisso andando sulle proprietà della scheda di rete > Su Generale selezioniamo Protocollo Internet (TCP/IP) > Tasto Proprietà. Qui scegliamo la voce “Utilizza il seguente indirizzo IP” ed impostiamo l’ip fisso che abbiamo scelto (ad esempio 192.168.1.2). Come gateway predefinito impostiamo l’IP del router.



- Fare un PORT FORWARDING dal router al computer su c’è eMule. Nel menu di configurazione del proprio router scegliere la voce “Port Forwarding” oppure “Virtual Server” o anche “Nat Configuration”. Associare al nostro IP statico appena impostato (es. 192.168.1.2) le porte TCP e UDP di eMule (es. TCP 4662 e UDP 4672). In certi casi può essere necessario prima aggiungere il nostro IP statico in una lista di “LAN CLIENTS” affinché questo compaia nella lista di IP validi per il Port Forwarding.

Maggiori informazioni sui settaggi dei più diffusi router sono disponibili all’indirizzo http://www.emule.it/guida_emule/config_porte/router_config.asp

Se nella nostra rete locale è già presente un altro computer connesso ad eMule tramite le porte TCP 4662 e UDP 4672, sarà necessario scegliere delle porte di comunicazione differenti per il nostro computer, come ad esempio la TCP 4663 e UDP 4673. Sarà poi necessario impostare eMule affinché funzioni correttamente, scegliendo opzioni > connessione > impostare il valore 4663 per la TCP e 4673 per la UDP.

Purtroppo molti router forniti dalle compagnie, come ad esempio la Telecom, non permette l’accesso alla pagina di configurazione. In questo caso dovremmo accontentarci di avere un ID BASSO, oppure potremmo acquistare un altro router configurabile.

Lista Servers

Premendo il tasto Server è possibile visualizzare la lista di server disponibili. È importante mantenere aggiornata questa lista affinché il nostro eMule funzioni correttamente. Le procedure di aggiornamento sono differenti:



- Aggiunta di un nuovo server: venuti a conoscenza di un nuovo server questo può essere aggiunto manualmente tramite la maschera disponibile in alto a destra. L’aggiunta manuale è piuttosto scomoda e comporta che si conoscano gli indirizzi IP dei server validi.



- Aggiornamento tramite web: sono disponibili su certi siti delle liste di server aggiornate.
Ad esempio è sufficiente andare col vostro internet browser sul sito http://ed2k.2x4u.de/index.html e cliccare la voce “Add to eMule”, preferibilmente della terza riga, ovvero della voce “all servers”. Per aggiornare da web è ovviamente necessario che eMule sia in esecuzione. Questa operazione andrebbe fatta almeno una volta alla settimana.
È possibile aggiornare eMule cliccando uno di questi links:
ed2k://|serverlist|http://ocbmaurice.no-ip.org/pl/slist.pl/server.met?download|/
ed2k://|serverlist|http://met.syltonline.de/server.met|/
ed2k://|serverlist|http://www.esel-paradies.de/server/server.met|/
ed2k://|serverlist|http://www.de-site.de/ed2k/koeln.met|/
ed2k://|serverlist|http://www.bob.m2tm.com/server.met|/
ed2k://|serverlist|http://ilgatto.dyndns.org/server.met|/

- Aggiornamento automatico ad ogni avvio: è possibile impostare eMule affinché ad ogni avvio scarichi una lista di server.
Scegliere opzioni > server e spuntare la voce Scarica automaticamente la lista dei server all’avvio



premere il tasto Lista ed incollare i seguenti indirizzi:

http://met.syltonline.de/server.met
http://www.aachner-eselhilfe.net/server_met/server.met
http://www.esel-paradies.de/server/server.met
http://matador.dnsalias.net/cgi-bin/downloader/download.pl?id=2
http://ocbmaurice.dyndns.org/pl/slist.pl/server.met?download/server-good.met
http://emule-serverlist.gotdns.com/serverlist/met.php?action=met
http://matador.dnsalias.net/server-met/download.php?id=1
http://www.absolute-eselhilfe.de/server.met
http://www.eselfreak.info/download/server_max.met
http://www.de-site.de/ed2k/koeln.met

Cerca


Cercare un file con eMule è piuttosto semplice. Per ottenere un buon numero di fonti è consigliabile effettuare una ricerca tramite il tipo di ricerca “Globale” o “Kad Rete”. Una volta effettuata una ricerca, eMule ci mostrerà i risultati colorandoli in maniera differente.





Blu: indica che il file trovato ha un gran numero di fonti.
Azzurro: indica che il file trovato ha un discreto numero di fonti.
Nero:indica che il file trovato ha un numero di fonti non elevato.
Rosso: il file è già in download oppure è in condivisione.
Verde: il file è stato già stato scaricato precedentemente.

È consigliabile ordinare i risultati per numero di fonti disponibili e controllare sempre la percentuale di fonti complete. Se questa è uguale a 0 sarà segnata in rosso e vorrà dire che nessuno degli utenti che ha quel file lo possiede completamente. Se invece sarà ad esempio al 50% vorrà dire che la metà degli utenti che ha quel file lo possiede completamente, ovvero ha già finito di scaricarlo e lo mette a disposizione degli altri.



Trasferimenti

La pagina dei trasferimenti è suddivisa in Download ed Upload. Nella voce “fonti” per ogni download troveremo un valore configurato in questo modo: xx/yy(z).. Questa strana formula in realtà ha un significato piuttosto semplice, ad esempio se vediamo questo:
416/467(3) Vorrà dire che per il file in questione ci sono:

416 Fonti utilizzabili
467 Fonti totali disponibili
3 Fonti da cui stiamo scaricando il file

Il fatto che le fonti utilizzabili siano inferiori alle fonti totali è normale. eMule infatti esclude dalla lista di potenziali fornitori di un determinato file gli utenti che hanno la coda piena o che dispongono di parti a noi non più necessarie.

Facendo doppio click su ogni download possiamo vedere gli utenti da cui stiamo scaricando il file o in cui siamo in coda. I frammenti di file che vediamo in Blu sono quelli utili e disponibili per il download, quelli in grigio scuro sono quelli che abbiamo già scaricato e quindi che non ci servono.



I files una volta completati vanno a finire nella cartella di eMule che abbiamo scelto. Per impostare una certa cartella è necessario scegliere Opzioni > Cartelle


Categorie

È possibile creare differenti categorie di files alle quali associare una cartella ed un colore specifico.
Per creare una nuova categoria è necessario scegliere trasferimenti, cliccare col tasto destro sulla scheda “Tutti i Download” e scegliere la voce “aggiungi nuova categoria”.



Potremmo poi scegliere il colore e la destinazione dei files scaricati con quella categoria.



Accanto ad ogni categoria sarà indicato il numero_download_in_corso/numero_download_totali.
Per associare una categoria ad un file in fase di download, sarà necessario cliccarci sopra col destro e scegliere la voce “Inserisci in una categoria” ed il nome della categoria in cui vogliamo inserirlo, oppure una volta trovato il file tramite “Cerca” premere il tasto della categoria che troveremo in basso prima di far partire il download.

Funzione Anteprima

eMule è in grado di darci un’anteprima del file che stiamo scaricando. Per visualizzare l’anteprima di un download in corso bisogna andare sulla voce Trasferimenti, scegliere il file di cui vogliamo vedere l’anteprima, premerci sopra col tasto destro del mouse e scegliere la voce “Anteprima”. A volte però questa funzione è disattivata e non disponibile, questo probabilmente perché il file in questione non ha ancora l’head, presente nei primi frammenti di ogni file. Dovremmo quindi attendere che vengano scaricati i frammenti del file contenenti l’head prima di avere un’anteprima. Possiamo però settare eMule affinché dia precedenza ai frammenti contenenti l’head in modo tale da accelerare la disponibilità della funzione di anteprima. Questo è possibile scegliendo la voce opzioni > file e mettendo la spunta alla voce "Prova a scaricare prima le parti necessarie all’anteprima".



File condivisi

Scegliendo il tasto "File condivisi" avremo una lista dei file che stiamo rendendo disponibili agli utenti, più ovviamente i files ancora in fase di download, anche questi disponibili agli altri, se pur in frammenti.



Per aggiungere una cartella in condivisione è sufficiente andare su opzioni > cartelle e scegliere nella sezione cartelle condivise quella (o quelle) che vogliamo mettere a disposizione degli altri utenti. Una volta scelta una cartella, tutti i files in questa contenuti saranno resi disponibili agli utenti.
Possiamo anche impostare una priorità di upload per ogni file condiviso cliccandoci sopra con il tasto destro e scegliendo la voce priorità. La priorità *release* è la massima priorità che possiamo dare ad un file.
Per ogni file che condividiamo possiamo anche inserire un commento semplicemente cliccando col destro sul file condiviso e scegliendo la voce “commenta questo file”. Oltre ad un commento testuale possiamo anche scegliere una valutazione del file.



Fake

Fake letteralmente ha il significato di “fregatura”. Certi file condivisi infatti potrebbero non essere validi oppure contenti informazioni differenti da quelle che stiamo cercando. I Fake generalmente vengono segnalati dagli utenti che mano a mano li scoprono. L’unico modo per accertarsi che il file che stiamo scaricando non sia un fake è, oltre l’anteprima, leggerne i commenti che hanno inserito gli altri utenti. Questi commenti, se presenti, sono segnalati da delle “i” verdi, bianche, gialle o rosse. I file con due “i” rosse sono contrassegnati come fake. Per vedere i commenti di un file bisogna andare in trasferimenti, scegliere il file, premerci sopra col tasto destro e scegliere la voce “vedi tutti i commenti”.
Ma è anche possibile leggere i commenti di ogni file prima di iniziare il download, direttamente dalla sezione cerca. Una volta effettuata una ricerca infatti, è possibile premere col destro su un risultato e scegliere la voce “commenta questo file”; si aprirà una nuova finestra dei commenti dove sotto è presente il tasto “ricerca in kad”. Premendo questo tasto eMule ricercherà tramite la rete Kad i commenti inseriti per il file selezionato. Il processo di ricerca dei commenti potrebbe durare anche qualche minuto, quindi una volta premuto il tasto ricerca in kad è possibile chiudere la finestra dei dettagli ed attendere che accanto al file appaiano le relative “i” dei commenti.

Considerazioni

eMule si sta velocemente affermando come il più diffuso client P2P. Anche se apparentemente lento o complesso, questo ci offre delle prestazioni in termini di velocità, ma soprattutto di risorse, impensabili con gli altri software di file sharing. Il fatto di essere Open Source lo incorona come sovrano del popolo del Peer to peer e lo rende praticamente immune dalle cause delle Major discografiche e cinematografiche: non esiste infatti un unico responsabile del progetto a cui dare la colpa di aver creato un prodotto simile. Anche i server decentralizzati fanno di eMule un acerrimo rivale dei detentori del copyright, in quanto oscurando un server il programma continuerà a funzionare egregiamente lo stesso. Va però considerato che l’utilizzo in rete di materiale protetto da diritto d’autore è un’operazione legalmente illecita e moralmente poco limpida. Esistono però numerosi autori, artisti e programmatori che utilizzano eMule in maniera totalmente lecita, scambiandosi fra di loro files rilasciati volontariamente in copyleft. Cercando bene in rete e su eMule stesso è possibile trovare numerose opere distribuite gratuitamente per volere degli stessi artisti, nonché una vasta gamma di prodotti informatici Open Source di libera fruizione.
Fatte queste considerazioni consiglio a tutti un utilizzo sensato del muletto!