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Guida a DVDx

 

Il software DVDx, consente di convertire i vostri DVD in formato DivX(AVI), VCD o S-VCD(MPEG/MPG) e cosi riprodurre le copie dei DVD su normali lettori da tavolo
  1. Avviare DVDx
    Scegliere Avvia, Programmi e selezionare DVDx dall'elenco.
  2. Fare clic su DVDx per visualizzare l'interfaccia principale:


     
  3. Scegliere  il video DVD da convertire

    Nel menu File, selezionare Open IFO o Open DVD root. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Select Title:



    Attenzione:
    un DVD può contenere fino a 99 titoli e ogni titolo può contenere numerosi video.
    Non esistono regole assolute relative alla definizione di un titolo. Il titolo può infatti corrispondere al film stesso, a una canzone, ecc......

    Nota
    :
    all'apertura della directory del disco, DVDx potrebbe visualizzare un messaggio di errore, peraltro trascurabile, sull'autenticazione del disco ( auth.dll ).
    Di norma il problema non si presenta nei lettori DVD (in alcuni casi, se il sistema operativo è Windows 2000 o XP, è sufficiente copiare la dll nella directory system32).

  4. Selezionare il titolo del film da codificare e scegliere OK. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Parametri di input:



    Impostare  l'origine utilizzando i menu a discesa e le barre di regolazione:

     · Concatenazione del programma
        Indici
    :
        consente di selezionare la sezione di video desiderata nel caso in cui il film fosse stato suddiviso in più PGC (standard DVD).
        Angoli (1 per impostazione predefinta):
        consente di non recuperare sempre la stessa scena nel file ottenuto e filmato sotto diverse angolazioni.
        Questa funzione è abbastanza rara nei DVD (utilizzata soprattutto per i concerti ecc...) .

     · DeCSS
        Consente di decifrare il contenuto video dei DVD. A volte i video DVD sono infatti crittati con il sistema Content Scrambling System.
        Ricerca chiavi:
       
    se il video in uscita risulta confuso, questa opzione consente di modificare il tipo di Ricerca della chiave.
        Mantenere selezionate le caselle Usa ASPI e DeMacrovision (soppressione del segnale di macrovisione).
     
    · Audio 
        Permette di selezionare la pista audio da codificare.
        Un DVD comporta fino a 8 piste audio.
        A volte mancano informazioni specifiche sulla lingua (francese, inglese, ...). In questo caso si dovrà procedere per tentativi.
       Il problema non sussiste per i DVD francesi . Solamente le piste nei formati audio Dolby Digital (AC3) e LPCM possono essere convertiti.
        È possibile inoltre regolare la qualità della conversione e il volume.
     
    · Sottotitoli
       
    Permette d'incorporare sottotitoli nei file video.
        
        Nota
    :
        non è possibile disattivare i sottotitoli durante la riproduzione del film.

       
        In base alle impostazioni predefinite, il colore dei sottotitoli integrati corrisponde a quello definito nei file DVD (file IFO).
        Colori originali:
        deselezionare la casella nel caso in cui i colori ottenuti non fossero di qualità.
        Sfumatura [pixel]
       
    Consente di inserire una sfumatura del sottotitolo verticalmente sull'immagine.
     
    · Filtro luminosità  
        Aumenta la luminosità dell'origine.
        Y corrisponde al punto di luminosità.

     · Fotogrammi/secondo
        Numero d'immagine per il file ottenuto.
        Regolare questo valore manualmente:
        - Se il file ottenuto è destinato al sistema PAL (625 linee/50 Hz), scegliere 25 Hz.
        Non convertire il formato NTSC in PAL (conversione di DVD Zone 1) per evitare di danneggiare le immagini.
     
    · Modalità di lettura
         DVDx è in grado di copiare i dati in forma di pacchetti sul disco rigido o nella memoria RAM lasciando completamento inattivo il lettore DVD durante la codifica.

    · Filtro deinterlacciamento  
        Spesso le immagini di un DVD sono interlacciate. Si consiglia di modificare l'impostazione e di scegliere quindi sia la riga superiore sia la riga inferiore.
        Eseguire delle prove con le opzioni offerte dal menu a discesa per ottenere la qualità migliore
      
    In base alle impostazioni predefinite, scegliere Interpolazione per mantenere un buon livello di qualità.
     
    · Varie
        o iDCT:
            Permette di scegliere il tipo di processore.
        o Spegni il computer al termine del lavoro:
           
    Spegne il computer al termine della codifica.
        o Sovrapposizione:
            Al raggiungimento delle volume impostate, il decodificatore retrocede di n secondi.
           
        Esempio:
        Sovrapposizione=10
        Se il primo volume finisce alle  2:10:46 (durata del fim) il secondo inizierà alle 2:10:36.
       
        o Sincronizzazione audio/video
            AVVISO: 
    non deselezionare

  5. Scegliere OK per confermare le impostazioni e visualizzare il video del DVD nella finestra principale del DVDx. Per spostarsi all'interno della finestra, utilizzare gli appositi pulsanti.
    Per passare direttamente alla sequenza video desiderata, fare clic su  Vai a   e inserire direttamente un valore.
    Attenzione:
    prima di avviare la codifica, riportare il cursore all'inizio.
  6. Impostazioni di destinazione del film
    Fare clic su Parametri di output per visualizzare la finestra di dialogo Parametri di output:



    Il primo menu a discesa consente di scegliere uno dei tre formati proposti:
      · Video CD (MPEG):
        questo formato consente di ottenere una copia del film riproducibile sui lettori DVD da tavolo
        Se si sceglie questo formato:
        immettere 1150 Kbit/s nel campo Video bitrate
       
    Selezionare  224 Kbit/s nel menu a discesa Audio bitrate
       
    Nel riquadro di sinistra Parametri di esportazione:
        immettere  i seguenti valori nel campo  Risoluzione:  352 * 288 (Europa PAL) o 352 * 240 (NTSC)

     
    · SuperVCD:
        questo formato consente di ottenere una copia di qualità superiore al formato Video CD
       
        Attenzione:
        la durata della codifica di un S-VCD è doppia rispetto a quello di un VCD
        Se si sceglie questo formato:
        immettere 2376 Kbits/s nel campo Video bitrate
       
    Selezionare  224 Kbit/s nel menu a discesa Audio bitrate
       
    A sinistra, nel riquadro Parametri di esportazione:
        immettere  i seguenti valori nel campoe  Risoluzione: 480 * 576 (risoluzione Europa PAL) o 480 * 480 (NTSC).

     
    ·  AVI
        Se si dispone di processore AMD:
        Selezionare MMX + 3DNow dal menu a discesa Calcolo
        Se si disponde di processore Intel MMX semplice:
        Selezionare MMX dal menu a discesa Calcolo

    Il pulsante Tutto consente di gestire  tutto il film.
    Per gestire solamente alcune immagini  utilizzare il campo situato accanto al pulsante.

    Il menu a discesa  Zoom consente di convertire la forma video dell'origine:
      · Full (16/9 o 4/3):
        per convertire un video di forma  4/3 normale

      · None (letterbox 4/3), Medium (4/3) o Pan Scan (4/3) :     
        per  convertire un video di forma 16/9 in 4/3.
    Controllare l'area di anteprima per verificare le impostazioni.

    DVDx consente di gestire la modalità Multi pass con Tmpgenc:
    Se la casella Multi pass è selezionata, il video verrà analizzato per individuare la velocità dati più idonea per ogni sequenza.
    DVDx taglia automaticamente i file che superano le dimensioni specificate nel riquadro Max rate
    .
    In questo modo è possibile registrare direttamente i dischi senza dover tagliare i file ottenuti.

    Nota:
    il menu a discesa Plug-in codificatore per Première consente di utilizare un codificatore diverso da quello incorporato nel prodotto.
    Codificatori creati con l'aiuto dei plug-in sviluppati per Adobe Premiere sono Panasonic 2.X MPEG1 Encoder, Cinema Craft Encoder e Avisynth per Premiere.

    Suggerimento:
    è possibile aumentare la velocità dati dello standard VideoCD (ad esempio 2350 anziché 1150) ed ottenere un XVCD di qualità superiore allo standard VCD
    (a scapito dello spazio sul disco).
    Pur non essendo un formato ufficiale, questo tipo di file può essere registrato da NERO all'interno di un progetto VideoCD per essere letto da tutti i lettori DVD compatibili VideoCD.

    L'opzione Verifica parametri  consente di controllare se i criteri selezionati sono coerenti rispetto a quelli del formato richiesto.
    L'opzione consente inoltre di visualizzare la finestra Format


     
  7. Scegliere Applica per confermare le impostazioni e tornare alla finestra principale.
  8. Specificare l'inizio della sequenza da codificare spostando il cursore su di esso.
  9. Fare clic su File, quindi su Seleziona file di output per visualizzare la finestra Select output:


     
  10. Selezionare un nome e un percorso per il file, quindi scegliere OK.
  11. Al termine fare clic su Codifica.

La durata del processo dipende dalla potenza del sistema, e dalle impostazioni utilizzate per l'output.

Di questo programma, di qui personalmente abbiamo una buona opinione, ne parleremo più ampiamente in varie guide separate in base non solo ai vari formati, AVI, VCD e SVCD, ma anche in base a che codec usiamo.

COME REALIZZARE FILM CON IL SOFTWARE DVDX NEI FORMATI: VCD, SVCD, XVCD e XSVCD

Questa guida spiega come realizzare film nei formati VCD, SVCD, XVCD e XSVCD attraverso il software DVDx.
I quattro formati menzionati si differenziano nel modo seguente : per VCD intendiamo un film in formato MPEG 1 con bitrate standard, mentre per SVCD intendiamo un film in formato MPEG 2 con bitrate standard. La "X" posta davanti ai due nomi, indica una variazione del formato (che diviene quindi "non standard") che riguarda esclusivamente il valore del bitrate (il quale può essere incrementato per aumentare la qualità del video). La guida per DVDx si svolge in un unico passaggio, che va dal lettore DVD-Rom direttamente al file .mpg.
Il file .mpg ottenuto dovrà essere poi masterizzato con il software Nero Burning Rom, secondo le relative opzioni VCD o SVCD.
Per saperne di più sui formati VCD, SVCD, XVCD, XSVCD consulta la relativa FAQ .

Una volta aperto DVDx, inseriamo il DVD nel lettore e clicchiamo sulla voce "Open DVD root".










 

La prima volta che eseguiamo questo comando, il programma potrebbe chiederci di selezionare la cartella dove sono i file .vob e il file .ifo: in tal caso, nella finestra "Sfoglia per cartelle" selezioniamo la directory "VIDEO_TS" nel nostro drive DVD e clicchiamo OK.

















 


Il programma mostrerà a questo punto la finestra "Select title", dove sono mostrati i titoli contenuti all'interno del DVD e di ogni titolo verrà mostrata la durata del programma più lungo ("Longest prog") in esso contenuto. Selezioniamo il titolo il cui programma corrisponde alla durata del film (normalmente DVDx lo seleziona automaticamente). Clicchiamo infine il pulsante "Select". Come risulta evidente, con DVDx possiamo evitare di "rippare" il DVD su hard disk (ad esempio con Smart Ripper o con DVD Decrypter come mostrato nelle altre guide): questo software, infatti, include una propria funzione per la rimozione delle protezioni, riuscendo in questo modo a decriptare e codificare "al volo" il DVD direttamente a partire dal DVD-Rom.
A questo punto il programma dovrebbe automaticamente mostrare la finestra "Input Settings", ma se così non fosse possiamo sempre aprire tale finestra tramite la voce di menù "Settings\Input settings" :
 

Settings \ Input settings : Impostazione dei parametri di ingresso.

Riquadro "Program Chain": controlliamo solo che la lunghezza mostrata corrisponda alla durata del film.
Riquadro "DeCSS": segnamo le caselle "Use ASPI" e "DeMacrovision". Nella casella "Key search" mettiamo "Each VOB ID".
Riquadro "Audio": segnamo la casella "Dolby Surround" e selezioniamo la traccia "Italiano". Nella casella per la conversione audio selezioniamo la voce "High Quality 48KHz To 44.1KHz". Nella casella volume inseriamo un valore compreso tra 1.5 e 4. Con alcuni film, se non si aumenta adeguatamente questo valore, si rischia di avere un audio finale di volume troppo basso. Se non vogliamo effettuare prima delle piccole prove, possiamo far calcolare al programma il valore ottimale con il Tool "Sound Normalizer" aprendolo dall'apposito menù.
Riquadro "Subtitle": se vogliamo che il programma aggiunga i sottotitoli al film basterà selezionare la lingua desiderata nell'apposita casella, altrimenti lasciare la voce "None" (è da tener ben presente il fatto che i sottotitoli, una volta aggiunti al filmato, non potranno più essere disattivati, come invece è possibile fare nel DVD originale, poichè divengono parte integrata del flusso video. La cosa è quindi sconsigliata a meno che non ci siano necessità particolari).

Riquadro "Misc": nella casella iDCT impostiamo la voce relativa al processore utilizzato(l'unica voce da non impostare è la "Reference IEEE 1180" poichè potrebbe ridurre in maniera notevole la velocità del processo). Segniamo la casella "Audio / Video synchronisation" e, se necessario, "Shutdown the computer when job is done" (il programma spegnerà il computer a lavoro finito: la codifica mpeg 1 e 2 può richiedere diverse ore anche su sistemi recenti, quindi l'opzione potrebbe essere comoda in molti casi).
Riquadro "Output Frame Rate": controlliamo che nella casella sia impostata la voce "25.0 (PAL)".
Riquadro "Deinterlace Filter": lasciamo "None" (quasi mai è necessario usare funzioni di deinterlacciamento, dato che il video dei DVD è normalmente in formato progressivo e non interlaciato. D'altro canto, se dovessimo ottenere immagini di qualità non buona a causa di una sorta di "effetto seghettato", allora potremo mettere nella casella il filtro "Interpolate". Il filtro provoca comunque un rallentamento nel processo di codifica).
Lasciamo tutte le altre impostazioni come le abbiamo trovate di default e clicchiamo OK.

Alla chiusura della finestra "Input Settings":
può, in alcuni casi aprirsi una finestra con avvertimento di errore, da non fare caso.

L'errore può verificarsi con alcuni particolari DVD, e tuttavia la cosa non deve preoccupare, dato che il programma continua a funzionare perfettamente e si può procedere quindi coi passaggi successivi.


Nel menù Settings cliccate sulla voce Output settings

 

 


 


In questa finestra verranno impostati i parametri più importanti.

Innanzitutto dobbiamo scegliere che tipo di formato realizzare: per prima cosa, nella casella a discesa, dobbiamo scegliere tra "Video CD (MPEG1)" (VCD) e "Super Video CD (MPEG2)" (SVCD).

Quindi, attraverso il valore inserito nella casella "Video Bitrate Kbits/s", decideremo se realizzare un formato standard o se realizzare XVCD o XSVCD. I valori di riferimento degli standard sono i seguenti :

VCD : "Video Bitrate Kbits/s" = 1150
SVCD : "Video Bitrate Kbits/s" = max 2524

Il valore del bitrate può essere aumentato anche di alcune migliaia (si otterranno in tal modo i formati non standard XVCD e XSVCD). L' aumento del bitrate comporta due cose fondamentali: la prima (positiva) è che la qualità del video aumenta, la seconda (negativa) è che anche la dimensione aumenta in maniera considerevole (vedere la casella "Estimated size" nel riquadro "Export Settings").
In ogni caso, è assolutamente sconsigliato modificare i valori standard della risoluzione ("Export Settings - Resolution"), che deve sempre essere la seguente:

VCD, XVCD : 352 x 288
SVCD, XSVCD : 480 x 576

Sempre nel riquadro "MPEG specific" impostiamo tutto il resto come in figura:
Audio Bitrate Kbits/s : 224
Motion search : High (Slow)
Calculation : P4 (versione P4)
DCT/iDCT : FPU (best quality).

Lasciamo tutto in default nel riquadro "Expert Settings" (in basso a sinistra).

Riquadro "Export Settings" : lasciamo la risoluzione come viene impostata automaticamente (vedi sopra). Nella casella "Zoom" mettiamo la voce "None (Letter Box 4/3)". Nella casella "Resize" mettiamo "BiCubic SSE/3Dnow". Clicchiamo infine il tasto "Whole" (per codificare tutto il film).

Nel riquadro "Volume don't exceed" mettiamo la voce "80 Min VCD" se vogliamo che il programma generi uno o più file della dimensione massima per essere masterizzati su CD da 80 minuti. Altrimenti lasciamo "Infinite" se vogliamo che il programma generi un unico file.
Lasciamo tutte le altre impostazioni come le abbiamo trovate di default e clicchiamo Apply.

Nell'immagine a sinistra si può vedere la casella a discesa che mostra le opzioni riguardanti il formato finale.

 


 

 

Come ultima cosa è necessario impostare percorso e nome del file .mpg che verrà creato. Per fare questo è necessario cliccare "Select Output" nel menù "File".

 

 

 

Nella finestra che si aprirà possiamo vedere che il programma mostra per comodità due percosi di output: uno riguardante il file .mpg (quello che interessa a noi) e uno riguardante il file .avi (che ovviamente, con le impostazioni utilizzate per questa guida, non verrà creato e quindi non ci interessa).


Per cambiare il percorso di destinazione e/o il nome del file dobiamo cliccare sul tasto "Browse". Clicchiamo infine il tasto "OK" per uscire.

 

 

Una volta che tutto è stato impostato, facciamo partire il processo di codifica tramite il pulsante mostrato nell' immagine.

 

 

 

 


 

Quella che si può vedere al lato è l'interfaccia del programma durante il processo di codifica. Come indicato in figura, possiamo leggere nella parte superiore alcuni dati importanti:

fps : fotogrammi per secondo codificati

Encoded: tempo del filmato codificato

Remain: tempo rimanenete alla fine del processo.

Elapsed: tempo trascorso dall'inizio del processo.

Output: dimensioni in Mb del file .mpg che viene creato.

Nel riquadro "Input" possiamo leggere alcune informazioni sul DVD in base a ciò che abbiamo impostato nella finestra "Input settings".

In basso, nel riquadro "Output" possiamo leggere invece le informazioni relative al file .mpg che stiamo creando : percorso e nome, formato MPEG, risoluzione, bitrate video e audio, framerate.

 

 

 

 

La durata del processo dipende dalla potenza del sistema(CPU), e dalle impostazioni utilizzate per l'output. Se il processo viene interrotto (tramite il pulsante "stop", che raffigura un quadrato di colore blu) il programma effettuerà una operazione di finalizzazione, cosi ché il file risultante sarà comunque visibile e utilizzabile.