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Manuale

 

Manuale sull’editing video

Introduzione

 

Una delle applicazioni che in un certo senso ha contribuito allo sviluppo del computer per uso domestico è la multimedialità, cioè la capacità di poter gestire e modificare la grafica, la musica e videoclip

In questo manuale ci occuperemo di tutto ciò che riguarda il video editing.

Oggi tutti in casa posseggono un computer abbastanza potente

( pentium 3 o pentium 4) da poter gestire e visionare interi film su cdrom di qualità uguale o addirittura superiore a quella della tv. Su internet grazie alle connessioni veloci possiamo scaricare interi film di buona qualità per poi ritoccarli, modificarli e masterizzarli a nostro piacimento.

Questa guida è rivolta a tutti coloro che vogliono apprendere e capire le basi del editing video e si rivolge anche a coloro che vogliono approfondire le loro conoscenze su questo argomento.

 Cap. 1  Le Basi

Che cos’è un filmato digitale

 E’ un insieme di tante sequenze di fotografie (fotogrammi) opportunamente compresse da un codec e costruite in modo che il risultato finale dia la sequenza di movimento dei film.

 Come acquisire formati video

 

1.      Alcune riviste reperibili in edicola danno in allegato interi film su supporto cdrom in formato Mpeg4.

2.      Sul web tramite programmi per la condivisione dei file (Kaza…) è possibile con una connessione veloce scaricare interi film in poche ore.

3.      Installando sul pc una scheda tv possiamo registrare film ed eventi trasmessi dalla televisione o dal satellite.

4.      Tramite la scheda grafica possiamo acquisire film da videoregistratori e telecamere.

 

Programmi per l’editing video

Sulla rete o sui cd allegati alle riviste è possibile trovare ottimi programmi per la gestione dei formati video, alcuni sono freeware come Virtualdub o TMPGEnc, altri sono shareware come Videoedit o Pinnacle. Sistemi operativi come windows Me o Xp danno in dotazione il programma Move Meker per la manipolazione e l’acquisizione dei formati video.

Cosa possiamo fare con i programmi di editing video

1.      Trasformare un filmato da un formato ad un altro.

2.      Split e join cioè unire diversi video in uno solo o dividere un grosso filmato in tanti più piccoli.

3.      Modificare la risoluzione del film.

4.      Modificare il numero di colori.

5.      Modificare il numero di freme per secondo.

6.      Ritoccare i valori di colore, luminosità e contrasto.

7.      Modificare i valori di bitrate e compressione.

8.      Aggiungere titoli.

9.      Aggiungere o prelevare fotogrammi.

10.  Aggiungere effetti al film.

11.  Modificare la compressione dell’audio, il livello sonoro.

La struttura di un Film digitale

 Un formato video è caratterizzato da tanti fattori, analizziamo i principali:

1.      Il formato cioè l’estensione del file che può essere: AVI, MPG, ASF, MOV, FLI/FLC, WMV.

2.      Il codec, ogni formato ha decine di codec che si differenziano per qualità e compressione, come Divx, Xvid, IV51 ecc…

3.      Il numero di bitrate che è la quantità di dati che il processore deve elaborare in un secondo (Kbps). Ad un maggior numero di bitrate corrisponde una maggiore qualità e la dimensione del file diventa più grande.

4.      L’fps ovvero frame per secondo cioè il numero di fotogrammi gestiti in un secondo, 15fps media qualità, 24fps buona qualità standard PAL (sistema di codifica dei televisori europei), 30fps sistema NTSC (sistema americano.)

5.      Numero di colori : 8bit=256colori, 16bit=64000colori, 24bit=milioni di colori

6.      Risoluzione grafica cioè le dimensioni del filmato: 320x240=risoluzione media, 352x288 risoluzione VCD. Maggiore è la risoluzione e maggiore la qualità.

7.      Il codec audio cioè la qualità e la compressione che diamo alla parte audio del film, come Mp3 ecc…

 

Cap.2 Formati Video

Formati video

 I formati video si differenziano tra loro da alcune caratteristiche che dopo analizzeremo, i formati più diffusi sono quelli con estensione : Avi, Mov, Mpg, Fli/Flc, Asf, Wmv.

La scelta del formato, e poi del codec di compressione, e' di vitale importanza per la buona riuscita del progetto. Potremmo, a meta' del lavoro, accorgerci che il formato da noi scelto non ha le caratteristiche adeguate alle nostre esigenze e di non avere la possibilita' di convertirlo in un altro.
Per fortuna (o per sfortuna) non vi sono molti formati coi quali si possa lavorare e ognuno di essi ha caratteristiche precise che ci permettono una scelta quasi sicura.

  

NOME

ESTENSIONE

CARATTERISTICA

MS Video

AVI

Molto versatile ed ottimo per il video editing.

Apple QuickTime

MOV

Ediding video da sistemi Apple a Windows.

MPEG

MPEG, MPE, MPA, DAT, M1V

Ottimo standard video per il multimedia a buona qualità. Utilizzato nello standard Videocd.

MPEG2

MP2, M2P, DAT, M2V, MPV2, MP2V, VOB

Editing e video digitale ad alta qualità. Utilizzato negli standard Super Videocd, DVD (nel formato VOB contenente anche audio digitale a più canali) e trasmissioni satellitari.

DV

AVI Type I e II

Ormai standard per la videoripresa digitale e l'editing non lineare. 

Adobe Filmstrip

FLM

Formato di rotoscoping proprietario, ormai in disisuso.

Autodesk Animation

FLI,FLC

Formato proprietario per le animazioni, ormai in disuso.

RealMedia

RM,RAM,RA

Diffuso formato proprietario (ormai standard) per streaming audio/video.

MS Netshow

ASF

Streaming e alta compressione da Microsoft.

MS Windows Media

WMV, WMA, 
WMS, WMP

E' un formato che impiega il codec MPEG4 con capacità di scalare il flusso video, permettendo di adattare la qualità alla capacità di trasmissione del sistema usato.

 

 MS Video for Windows [estensione: AVI]

Microsoft Video for Windows e' certamente il formato piu' conosciuto e piu' utilizzato dagli utenti del PC. E' il primo pacchetto che ha introdotto le funzionalita' necessarie per il trattamento del video su PC. Il suo nucleo centrale e' un driver MCI (Media Control Interface), interfaccia software che si inserisce tra l'applicazione specifica e la scheda grafica/video, permettendo a dispositivi hardware di dialogare con il software senza problemi.
Il formato annesso a questo pacchetto risponde all'estensione AVI (Audio Video Interleaved) e supporta la stragrande maggioranza dei codec di compressione in circolazione, quali SuperMac Cinepak , MS Video 1 , MS RLE , Intel Indeo , M-Jpeg e DivX;-) tra i piu' noti. E' perfetto per lavori di desktop video e multimedia publishing sia per la quantita' e la versatilita' dei codec supportati ma soprattutto per la compatibilita' praticamente assoluta con software per l'editing non lineare.

  

Apple Quick Time for Windows [estensione: MOV]

Formato proprietario della Apple e principale estensione multimediale del S.O. Mac, passato in seguito su PC, grazie la sua grande diffusione. Esso integra tipi di dati, come audio video e animazioni, in modo dinamico, su base temporale, nelle applicazioni dedicate considerandole come "movies". Gli algoritmi di compressione presenti in QuickTime (almeno nelle prime versioni 1.5/1.6) sono di varia natura e scopo; i tre principali sono il Jpeg (photo compressor), il video compressor, proprietario Apple, e l'animation compressor dedicato alla grafica e alle animazioni generate al computer. Il primo e' un codec per la compressione delle immagini PICT. Del secondo si puo' dire che permette un display interattivo di immagini a 24 bt, e' in grado di processare immagini video a 8, 16, 24 bit, con supporto di entrambe le compressioni in modo spaziale e temporale; il terzo e' basato invece su algoritmi ottimizzati per le animazioni in genere e per la videografica generata al computer. Questo formato risulta ottimo per prodotti multimediali (quali CD ROM o video interattivi) ma puo' assolvere anche a progetti di Digital Video, benche' privo di una variante hardware, praticamente indispensabile per il full motion. Su Mac viene cmunque scelto come soluzione prosumer.

NUOVA VERSIONE  In questi anni grossi miglioramenti hanno portato questo formato ad un alto livello di performance. Streaming e desktop video ora si avvalgono anche di questo strumento, soprattutto sul piattaforme Apple. Ora il pacchetto supporta i file MP3 a bit variabile, la riproduzione di file MIDI (con suoni addizionali per il formato GS), nuovi codec, 3D Graphics e gli effetti e le panoramiche a 360° (QTVR).

MPEG [estensione: MPG, DAT]

Formato che si avvale dell'algoritmo di compressione MPEG (Motion Picure Expert Group) ottimo per il multimedia publishing e per la distrbuzione su internet.

MPEG 2 [estensione: MP2, DAT]

Un discorso a parte merita questo standard, sempre sviluppato dal Moving Picture Expert Group. E' adatto a produzioni di tipo broadcast (pieni NTSC e PAL da 4 a 8 MBit) e necessita di hardware molto potente per la cattura e la compressione. Non e' uno standard di fruizione di massa proprio per le sue esose richieste hardware, ma raccoglie ugualmente utenti grazie alle televisioni, ai canali satellitari e ai recentiDVD. Grazie alla sua grande qualita' e diffusione l'MPEG2 e' ora divenuto un punto di riferimento qualitativo nel settore e i software che lo supportano (anche per l'editing) sono moltissimi. Le schede grafiche montate sui PC sono molto performanti e sono in grado di riprodurre filmati compressi con questo standard (cosa fino a poco tempo fa non possibile).

Formato DV [supportato da AVI o Quicktime]

 Si tratta di un formato per la videoripresa completamente digitale che, grazie alle sue caratteristiche particolarmente orientate al mondo informatico, si adatta benissimo all'editing non lineare di qualita' prosumer.

Adobe Filmstrip [estensione: FLM]

E' un vecchio formato prorietario della Adobe che raccoglie in un unico file grafico tutti i fotogrammi della sequenza compilata, a varie risoluzioni. Le dimensioni dei file sono proibitive e la riproduzione a video e' estremamente lenta. Se risulta quindi praticamente inutilizzabile in playback, e' al contrario utilissimo in fase di montaggio per tecniche di fotoritocco frame-by-frame, quali il rotoscoping. Non e' possibile integrare audio e ne' sarebbe utile, essendo questo un formato di solo passaggio. Lo sviluppo di software di editing capaci di lavorare direttamente sui singoli fotogrammi di una clip compressa ha reso inutile emacchinoso lavorare con questo formato.

Autodesk Animation [estensione: FLI/FLC ]

Questo era il vecchio formato proprietario dell'Autodesk per le animazioni dei software Animator Pro e 3DStudio, divenuto un diffuso standard ed ora quasi scomparso. Come l'Adobe Filmstrip, risultava spesso utile per operazioni di fotoritocco o di transizione da un formato all'altro. Era perfetto anche per creare particolari effetti 3D, per il bluescreen e per le particolari titolazioni altrimenti realizzabili lavorando su fotogrammi singoli. Si trattava di un formato voluminoso ma adatto alla riproduzione. L'integrazione dei pacchetti grafici che lo supportavano con i sistemi multimediali come Windows ha deciso la discesa di questo formato. Infatti l'output, anche grafico, di questi programmi puo' essere direttamente compilato e compresso in formati piu' versatili (MPEG, AVI, Quicktime)

RealMedia Audio/Video [estensione: RA/RM/RAM]

Formato, diventato ormai standard, per lo streaming audio/video, molto diffuso sul WWW. Concepito inizialmente per l'audio (RealAudio sino alla versione 3), questo formato e' stato adattato anche per la compressione video, diventando un vero e proprio pacchetto per la creazione e la distribuzione del multimedia sul web. La qualita' audio raggiunta e' eccezionale (16bit, 44Khz, Stereo) in rapporto alla compressione ottenuta: 10:1. Per quanto riguarda il video, si deve tener conto delle limitate capacita' dei sistemi che si adottano. La qualita' e la fluidita' che si ottengono dipenderanno dalla macchina di riproduzione, dai settaggi di compilazione, dal soggetto del filmato e soprattutto dalla larghezza di banda disponibile. Un modem a 33.6bps difficilmente raggiungera' uno streaming maggiore di un fotogramma al secondo, mentre una connessione ISDN dovrebbe permettere maggiori flussi.

Microsoft NetShow [estensione: ASF]

Formato di Microsoft nativo per il web, con il quale si possono ottenere buoni rapporti qualita'/dimensione per una riproduzione off-line (oltre che in streaming).

Microsoft Windows Media [estensione: WMV/WMA/WMS/WMP]

Tentativo (riuscito a metà) di sostituire definitivamente i formati precedenti, primo tra tutti la piattaforma Video for Windows, con aggiuntive capacità di streaming e scalabilità per la trasmissione sul web. Sfrutta il codec mpeg4 e pertanto risulta molto performante anche a bassi bit rate.   

 

Cap.3 I Codec

 

IL Codec di compressione

Il codec (COdificator-DECodificator o COmpressore DECompressore) e' un particolare software che contiene un algoritmo costruito per codificare e decodificare, in questo caso, una sequenza video. Sappiamo che la mole di dati che una sequenza video comporta e' molto elevata e quindi sarebbe improponibile realizzare un filmato senza averlo prima compresso (e quindi codificato) con un algoritmo di compressione. A questa mansione risponde il codec che, appunto, in fase di acquisizione trasforma le informazioni ricevute in un file piu' piccolo e compatto, e in fase di riproduzione interpreta il codice nel file per poterlo mostrare integro.

Ogni formato video ha decine di codec, infatti ogni numero di anni vengono elaborati nuovi codec, quelli di ultima generazione sono migliori dei vecchi codec sia per compressione che per qualità come il Dvix.

 

MPEG

E' uno dei formati piu' acclamati negli ultimi anni grazie all'altissima compressione e alla qualita' decisamente buona, nonostante il suo carattere lossy, che mantine sino rapporti di compressione di 200:1. La sua tipologia e' tipicamente asimmetrica (la compressione avviene in un tempo decisamente maggiore della riproduzione) e cio' lo rende ottimo per il Multimedia publishing ma praticamente inutile per il Desktop Video. Oltretutto la sua struttura interna (ridondanza spaziale, encodin incrementale) impedisce l'elaborazione frame-by-frame e quindi rende difficoltoso l'editing non lineare (anche se recentemente sono usciti software che supportano questo formato). Anche questo standard e' ottimo per il Multimedia Publishing, proprio grazie alla sua grande fruibilita' e funzionalita'. Infine, sono ormai a buon mercato schede di decompressione , dedicate al palyback dei filmati MPEG in full-video full-motion, presenti anche nei VideoCD.  

Motion Jpeg

Il Motion JPEG (o M-Jpeg) e' ormai diventato uno standard de facto per il digital video. La sua struttura e la sua qualita' ne fanno uno strumento indispensabile per realizzare veri e propri video digitali da riversare su nastro magnetico. Questo codec gestisce le sequenze video come si trattassero di un insieme di fotogrammi su una pellicola, legati uno all'altro da precisi intervalli di tempo. Infatti, al contrario dell' MPEG, le informazioni su una singola immagine sono salvate indipendentemente dalle altre. Questo codec di tipo "intraframe" dunque non solo permette l'accesso "random" ad ogni quadro video, in tempo reale, ma consente un vero e proprio editing non lineare (in full motion) da hard disk, con la possibilita' di "srotolare" il file proprio come una sequenza di immagini altamente compresse, eventualmente modificabili e sostituibili. Il codec si avvale necessariamente di un supporto hardware che permette una prefetta simmetria (il tempo impiegato alla compressione delle immagini e' uguale a quello della fase di playback). Queste caratteristiche, unite ad un livello di compressione che varia da chip a chip (da 3:1 a 100:1) fanno del M-Jpeg la soluzione ottimale per digital video in qualita' studio .

Paradigm Matrix M-Jpeg

Si tratta di un nuovissimo codec Motion Jpeg ad alte prestazioni di natura esclusivamente software che si prsenta come valida alternativa al vecchio Indeo. Essendo un codec che aderisce alle specifiche audio video interleaving di VfW e' possibile utilizzarlo sotto il software di montaggio Videdit .In tale ambiente di lavoro il codec diviene infatti subito utilizzabile, a condizione che si applichi solo su file gia' precedentemente compressi; questo M-Jpeg infatti non comprime file di tipo full-frame, RLE, sequenze immagini BMP, ecc... Per quento riguarda le prestazioni ci troviamo di fronte ad un codec molto veloce che ci consente un notevole risparmio di tempo ma sopratutto che produce file di dimensioni molto ridotte (tra il 20 e il 30% della rispettiva versione compressa con Indeo). Essendo un'algoritmo solo software e' poco utilizzabile su sistemi non performanti, ma con l'avvento dei nuovi processori ad alte velocita', codec di questo tipo sono una vera risorsa per l'editing non lineare a bassissimo costo. La versione limitata del codec e' prelevabile al sito http://www.pmatrix.com/

Microsoft RLE

Il Run-Lenght-Encoder (RLE) e' il piu' semplice dei codec di VfW e per la sua struttura interna e' adatto alla compressione di immagini sintetiche generate al computer, e quindi praticamente inutilizzabile per sequenze video. Richiede ridotta potenza di calcolo sia in case di compressione che di playback.

 SuperMac Cinepak

E' uno dei primi codec di compressione, fornisce una buona qualita' video e altrettante prestazioni in fase di playback. Tipicamente la sua finestra video utilizza i calssici 320*240 pixel variando dai 12 ai 30 fps. a seconda della CPU e della velocita' del CD drive. Il rapporto di compressione e' mediamente di circa di 20:1, ma, essendo un codec lossy, questo valore dipende molto dalle caratteristiche delle immagini compresse. E' inoltre altamente assimetrico
Esistono piu' veloci varianti hardware ma non hanno avuto un successo commerciale a causa del dominio pressoche' assoluto del Motion Jpeg. E' usato spesso per il Multimedia Publishing.

Intel Indeo

E' uno standard proprietario dell'Intel (INtel viDEO) molto simile, nei risultati, al Cinepak ma gode di una velocita' inferirore in fase di compressione. La codifica e' lossy e in termini di algoritmo presenta delle affinita' con l'MPEG, anche se la gestione del cosi' detto key-frame e' differente. Anche questo codec, infatti, procede per differenze cromatiche rispetto ad un fotogramma campione, il key-frame appunto. Esistono parecchie schede hardware di compressione/decompressione che supportano lo standard dell'Intel e risultano molto utili per la creazione o la lettura di software multimediale che utilizzi questo codec. La versione piu' performante e' certamente l'ottima 3.2, che padroneggia tra i codec software per supporti multimediali. 

Intel Indeo 4 Video Interactive

Ultima versione (4.11) del codec video Intel che si puo' tranquillamente considerare un vero e proprio sistema di sviluppo e controllo di file digitali. Esso gode di opzioni e miglioramenti degni di nota, che marcano la distanza dall'ultima release del codec (3.2): la possibilita' di definire una trasparenza dello sfondo, la scalabilita' prestazionale, differenziata a seconda della CPU, la riproduzione controllata di specifiche parti del riquadro invece che dell'intero screen codificato. E' un'ottima scelta (anche se per ora non totalmente supportata) sopratutto per prodotti multimediali. Non e' ancora prevista una versione hardware.

Intel Indeo 5.0 Progressive Download

Nuova release del codec Intel che stavolta unisce alle grandi capacita' di compressione la possibilita' di download progressivo dal Web (del quale non ci occuperemo in questa sede). Altre caratteristiche da evidenziare sono il detect di processori dotati di istruzioni MMX, la migliore qualita' di immagine e la maggiore capacita' di compressione. Il codec in questione e' naturalmente utilizzabile con tutti i programmi di editing compatibili con VfW ( Videdit , Premiere, ecc...) Per maggiori informazioni su questa release e' consigliata una visita al sito Intel e, per scaricare il codec, al sito http://www.intel.com/ 

MS Video 1

Adottato dalla Microsoft per il VfW su licenza della Media Vision, ha una qualita' inferiore rispetto al Cinepak e all'Indeo e si dimostra piu' adatto a sequenze video contenenti poca dinamica nei movimenti, anche se i tempi di elaborazione sono nettamente inferiori a quelli degli altri codec. I file sono leggermente piu' voluminosi di quelli dei codec antagonisti ma tutto sommato ha un ottimo rapporto velocita'/prestazioni, sopratutto per software multimediali su CD ROM. E' stato uno dei piu' utilizzati ma recentemente ha dovuto cedere la strada all'Indeo 3.2. Le schede hardware per la compressione di questo codec stanno sparendo dal mercato.

Xvid

Il codec Xvid inizialmente era, come tutti sanno, il codec Mpeg4 di Microsoft, poi un hacker francese, ottimizzò il codec per creare il ben noto Div-X, quando vide che la sua nuova creazione stava riscuotendo un buon successo, decise di fondare un progetto, il famoso "Project Mayo", che si fissò come obiettivo quello di creare un codec Open-Source basato sull'Mpeg-4, chiamato OPENDIVX. L'hacker francese dopo aver fatto una buona esperienza sul progetto OPENDIVX, utilizzando le stesse caratteristiche di quest'ultimo ha dato vita ai codec Div-X 4.xx e 5.xx, solo che da questo momento, non sono stati più rilasciati i codici sorgente dei vari codec, non essendo più coperti dalla licenza GPL (General Purpose License). La maggior parte dei sviluppatori che parteciparono al progetto OPENDIVX (Mayo), decisero di unire le forze e le proprie capacità per creare un nuovo codec, chimato Xvid, compatibile con il codec Div-X, però con l'obiettivo di migliorarne la velocità e la qualità, di quest'ultimo. Come detto prima il progetto Xvid è abbastanza nuovo, infatti è da poco sbarcato sulle piattaforme Windows, grazie soprattutto a Nic, che ha effettuato il porting del codec Xvid da Linux a Windows creando anche tutti i filtri necessari, dato che in precedenza il progetto era destinato solo al sistema operativo Linux, proprio perchè era un progetto Open-Source e come molti sapranno tutti i progetti Open-Source sbarcano prima su Linux e poi, se avranno fortuna e successo arrivano nel mondo Windows. In questo articolo ho utilizzato Xmpeg 4.31alpha per testare il codec Xvid, confrontando le prestazioni velocistice e qualitative ottenute da Xvid con quelle dei codec Div-X 4.12 e Div-X 5.01, come nel caso dei Codec Div-X, le modalità per arrivare a selezionare il Codec Xvid sono uguali sia sotto Xmpeg sia sotto Flask Mpeg.. Sito ufficiale: http://www.xvid.org/

DivX;-)

Il formato DivX;-) (scritto proprio cosi'!) non è altro che un AVI in cui il video è l' MPEG4 di proprietà Microsoft, il cui codec è stato modificato eliminando alcune limitazioni inserite dalla Microsoft (l'utilizzo solo nel formato ASF con alcuni parmetri bloccati). Questo significa elevato livello di compressione (codec super ottimizzato), elevatissima efficienza del codec (relativamente brevi tempi di codifica, real time per le macchine più potenti) e scalabilità sia in codifica (scelta del miglior livello di compressione), sia di decodifica (le macchine più lente possono vedere ugualmente i filmati rinunciando un pò alla qualità).

Tabelle comparative dei vari Codec

 

Compressori Video Qualità Buona

Nome

 Video Codec

Nome del File

Audio codec

Qualità

Fps

Risoluz.

Colori

Kbps

Film di 90 minuti

Non compresso

 

 

Mpeg 3

100 %

25

320x240

24 bit

5940

32Gb

Video Raw

V. Raw R1.1

 

Mpeg 3

100 %

25

320x240

24 bit

2190

12Gb

Video 1

Microsoft

Video 1

Msvidc32.dll

Mpeg 3

100 %

25

320x240

24 bit

2150

11Gb

Mjpg

Motion Jpg

 

Mpeg 3

100 %

25

320x240

24 bit

1822

10Gb

Rle

Microsoft Rle

Msrle32.dll

Mpeg 3

100 %

25

320x240

24 bit

660

3,5Gb

Cinepak di Radius

Radius

Cinepak

Iccvid.dll

Mpeg 3

100 %

25

320x240

24 bit

525

2,8Gb

IV 32

I.  Indeo R 3.2

Ir32_32.dll

Mpeg 3

100 %

25

320x240

24 bit

180

970Mb

IV 41

I. Indeo R 4.1

Ir41_32.dll

Mpeg 3

100 %

25

320x240

24 bit

365

2Gb

IV 51

I. Indeo R 5.1

Ir50_32.dll

Mpeg 3

100 %

25

320x240

24 bit

280

1,5Gb

Divx

Divx V5

Dvx.dll

Mpeg 3

100 %

25

320x240

24 bit

170

920Mb

Xvid

Xvid Mpeg 4

Xvid.dll

Mpeg 3

100 %

25

320x240

24 bit

103

560Mb

3ivx

3IVX

3ivxvfwcodec.dll

Mpeg 3

100 %

25

320x240

24 bit

95

520Mb

Mpg

Mpeg 1 VCD

 

Mpeg 3

100 %

25

320x240

24 bit

75

410Mb

Wmv

WMV V7

 

WMA 9

100 %

25

640x480

24 bit

160

870Mb

Mov

Sorenson Video

 

 

100 %

25

320x240

24 bit

155

840Mb

 

 

Compressori Video Qualità Media

Nome

 Video Codec

Nome del File

Audio codec

Qualità

Fps

Risoluz.

Colori

Kbps

Film di 90 minuti

Non compresso

 

 

Mpeg 3

90 %

15

320x240

24 bit

5940

32Gb

Video Raw

V. Raw R1.1

 

Mpeg 3

90 %

15

320x240

24 bit

1330

7,2Gb

Video 1

Microsoft

Video 1

Msvidc32.dll

Mpeg 3

90 %

15

320x240

24 bit

1120

6Gb

Mjpg

Motion Jpg

 

Mpeg 3

90 %

15

320x240

24 bit

345

1,8Gb

Rle

Microsoft Rle

Msrle32.dll

Mpeg 3

90 %

15

320x240

24 bit

480

2,6Gb

Cinepak di Radius

Radius

Cinepak

Iccvid.dll

Mpeg 3

90 %

15

320x240

24 bit

280

2,8Gb

IV 32

I.  Indeo R 3.2

Ir32_32.dll

Mpeg 3

90 %

15

320x240

24 bit

90

490Mb

IV 41

I. Indeo R 4.1

Ir41_32.dll

Mpeg 3

90 %

15

320x240

24 bit

140

760Mb

IV 51

I. Indeo R 5.1

Ir50_32.dll

Mpeg 3

90 %

15

320x240

24 bit

96

520Mb

Divx

Divx V5

Dvx.dll

Mpeg 3

90 %

15

320x240

24 bit

78

420Mb

Xvid

Xvid Mpeg 4

Xvid.dll

Mpeg 3

90 %

15

320x240

24 bit

78

420Mb

3ivx

3IVX

3ivxvfwcodec.dll

Mpeg 3

90 %

15

320x240

24 bit

42

230Mb

Mpg

Mpeg 1 VCD

 

Mpeg 3

90 %

15

320x240

24 bit

75

410Mb

Wmv

WMV V7

 

WMA 9

90 %

15

640x480

24 bit

60

330Mb

Mov

Sorenson Video

 

 

90 %

15

320x240

24 bit

150

800Mb

 

I Codec in dotazione nei sistemi operativi 

Codec

Win3.11

Win9x

WinMe

WinXp

Video Raw

Si

Si

Si

Si

Video1

Si

Si

Si

Si

Mjpg

No

Si

Si

Si

Rle

Si

Si

Si

Si

C.di Radium

Si

Si

Si

Si

IV32

Si

Si

Si

Si

IV41

Si

No

No

Si

IV51

No

Si

Si

Si

Divx

No *

No

No

No

Xvid

No *

No

No

No

3ivx

No *

No

No

No

Mpg

No

No

No

Si

Wmv

No *

No

Si

Si

Mov

No

No

No

no

 

* non esistono versioni per questo sistema.

N/B I codec del pacchetto Win 3.11 sono inseriti nell’installazione video for windows vfw.

 

Cap.4 Editing Video

 Applicazioni pratiche dei vari codec

 

Applicazione

Codec

Fps

Colori

Bitrate

Pc 384/486

IV32

15

16bit

100%

Pc pentium ¾

Divx-xvid

25

24bit

Da 700 a 1100

Videocd VCD

Mpg

25

24

Da 900 a 1200

 

Note sulla conversione dei formati video Mpeg4

 Analizzeremo i formati video con compressione Mpeg4 quindi prenderemo in esame i formati Dvix, Xvid e 3ivx.

Prendendo in considerazione queste regole che adesso andiamo ad analizzare possiamo convertire un film da un formato ad un altro modificando le dimensioni, aggiungendo effetti, modificando i valori di luminosità colore e contrasto, il livello audio ecc… diminuendo le dimensioni finali del filmato senza perdere in qualità.

Questo può servire a chi vuol metter più film su uno stesso cdrom

della sua collezione.

 

Esempio

Film1Iv5.avi  di 10minuti = Film1Xvid.avi di dimensione 65Mb

Film1Divx.avi di 10 minuti = Film1Xvid.avi di dimensioni 38Mb

Film1non comp di 10 minuti = Film1Xvid.avi di dimensione 46Mb

E’ bene fare attenzione ad un fattore molto importante la compressibilità di un determinato film, questo influenzerà sulla dimensione finale del progetto sia in eccesso che in difetto.

 

 

Tabella dei Bitrate

 

Tabella dei Bitrate

Uso

Da 0 a 150 Kbps

Insufficiente

Da 150 a 300 Kbps

Scarso

WEB

Da 300 a 450 Kbps

Mediocre

Da 450 a 600 Kbps

Sufficiente

PC

Da 600 a 750 Kbps

Buono

Da 750 a 900 Kbps

Ottimo

TV

Da 900 a 10000

Poco rispetto a ottimo

 

FORMULE

Bitrate =  Mb/sec *10000

Mb = (bitrate*sec.) /10000

Sec. = Mb/bitrate *10000

Formula 2 Lunghezza film in bit = n*bitrate*sec         

n=Divx 136bps  Xvid=127bps

1 bitrate = (lunghezza film in bit / bitrate) / sec

 

Cap.5 Supporti Cd

 

FORMATI VIDEO PER IL SUPPORTO CD

 

A questo punto vediamo quali sono i formati digitali maggiormente utilizzati :

DIVX

Video avi compressi col codec DivX;-)

DVD

Formato standard in mpeg2 720*576 bitrate video max 9800 kbits/s

VCD

Formato standard in mpeg1 352*288 bitrate video 1123 kbits/s

SVCD

Formato standard in mpeg2 480*576 bitrate video max 2376 kbits/s

XVCD

Formato non standard evoluzione del VCD

XSVCD

Formati non standard evoluzione del SVCD

CVCD

Formato standard in mpeg2 352*288 bitrate video 1123 kbits/s, evoluzione del SVCD

MINI DVD

DVD su CDR